Che cosa intendiamo per “campione”?
Un vincente? Un vittorioso?
Occuparsi dell’educazione allo sport dei giovani non vuol dire solo insegnare a vincere, ma permettere a quelli che vorremmo fossero i campioni di domani di crescere, cioè di progredire e migliorarsi, non trascurando una legge fondamentale della vita che è la gradualità.
Ammoniva lo scrittore inglese John Fowles “Non si fa la felicità di molti facendoli correre prima che abbiano imparato a camminare”.
Oltre a ciò, consideriamo che la vittoria è fuggevole, è un inseguimento dall’esito incerto; il traguardo, invece, è un obiettivo concreto che si raggiunge giorno per giorno con l’impegno e con il lavoro, è una continua sfida a migliorarsi.
Di questo e di molto altro si parlerà a Bareggio con tre professionisti assoluti del mondo del ciclismo.
Un appuntamento che chi è coinvolto a vario titolo nel ciclismo, specie se giovanile, non può mancare.
Gli indignados che non vogliono più i Riccò (di Angelo Zomegnan)
gen 16th by GS Bareggese

